Login utente


Il tuo carrello

Il tuo carrello
al momento è vuoto.

Info acquisti:
Condizioni di vendita
Modalità di Pagamento
Sicurezza e Privacy
Informazioni Spedizioni

Risorse:
Perchè sceglierci
Consigli utili
FAQ
Ricambi
Approfondimenti
Glossario



Come scegliere le dimensioni di un lampadario

Consigli utili su come dimensionare al meglio il vostro lampadario

 

Sia che stiate scegliendo un lampadario o un’opera di luce per la vostra sala da pranzo o per la zona hall di un albergo, può risultare difficile decidere quale sia la dimensione migliore. Una volta determinata la giusta dimensione dell’apparecchio illuminativo, poi come stabilirete a che altezza appenderlo?
Non è poi così difficile se seguirete alcuni semplici consigli che gli stessi interior designers e decoratori usano quando scelgono e posizionano i lampadari.
Prima di seguire le linee guida elencate sotto, ricordatevi che lo stile e la pesantezza percettiva dell’opera di luce influenzeranno la scelta delle dimensioni. Per un lampadario pesante visivamente, sarà consigliabile un diametro più piccolo. Un lampadario visivamente leggero, potrà invece avere un diametro più ampio.
Per lo stesso motivo, a parità di numero di luci, un minor diametro (e di elementi decorativi) conferirà maggior ricchezza e fasto al lampadario, rendendolo più pieno e compatto, mentre un maggior diametro darà più leggerezza all’opera, rendendola più ariosa ed eterea.

Dimensione del lampadario da posizionare sopra un tavolo
Una valutazione generalmente corretta per determinare la giusta dimensione di un’opera di luce destinata alla sala da pranzo e sopra un tavolo, è quella di scegliere un prodotto partendo dalla dimensione del tavolo. Solitamente per tavoli quadrangolari (con lati di dimensioni simili) o tondi si suggeriscono lampadari con diametro pari al lato minore (o al diametro), a cui sottrarre 10-15 cm per lato.
In pratica per un tavolo con dimensioni 90x120 cm sarà preferibile utilizzare lampadari con diametro massimo di circa 70 cm. Ovviamente non esistono regole generali, ma solo indicazioni. Occorre infatti tenere conto di altre valutazioni, quali l’orientamento del tavolo all’interno della stanza, la simmetria della composizione, l’effetto decorativo che si vuole ottenere, lo stile del lampadario, il tipo di arredamento, etc...
Nel caso che il tavolo abbia proporzioni molto allungate (lato maggiore del doppio rispetto al lato minore) occorre valutare la possibilità di appendere 2 lampadari, scegliendo lampadari con diametro pari a circa ⅔ del lato minore. Per esempio, per un tavolo avente dimensioni di 90x200 cm si consiglia una coppia di lampadari con diametro di circa 60 cm, posizionati simmetricamente.
In alternativa si può ricorrere ad un lampadario della tipologia a “barchetta”: tale termine, nel gergo del vetro di Murano indica lampadari con forma asimmetrica  (pianta ovale), sviluppati in lunghezza. In tal caso, con riferimento all’esempio precedente, si potrebbe utilizzare un lampadario a barchetta con dimensioni in pianta di 60x90 cm, posizionato nel centro del tavolo.
L’effettiva altezza del lampadario dovrebbe essere determinata in base all’altezza del soffitto della stanza. Molti arredatori seguono la seguente regola: ogni 20 cm di altezza della stanza, si calcolano 5-6 cm che sommati daranno approssimativamente l’altezza ideale del vostro lampadario. Usando questo metodo, in una stanza con un soffitto alto 270 cm, potrà essere utilizzato un lampadario con altezza tra i 65 e gli 80 cm. Se il soffitto è alto 350 cm, il lampadario ideale avrà altezza tra i 90 e i 105 cm. 
Il lampadario dovrebbe essere appeso centralmente sopra il tavolo (a meno che non stiate installando più di un’opera di luce) e la parte finale dovrebbe distare almeno 65 cm dal tavolo stesso. Generalmente si suggerisce di mantenere 65-105 cm tra superficie del tavolo e parte inferiore del lampadario.
E’ buona regola che i lampadari destinati alla sala da pranzo abbiano un regolatore di luminosità, in modo tale da poter utilizzare l’ambiente per diverse attività, dalle cenette romantiche, alla lettura, all’area dove i bambini fanno i compiti.

Dimensioni del lampadario da posizionare in una hall o salone
Quando nella stanza non avete un tavolo da prendere come riferimento per determinare l’ampiezza del lampadario, le dimensioni dell’opera di luce si baseranno sulle dimensioni dell’ambiente. Una soluzione semplice che, su dimensioni ordinarie raramente sbaglia, è la seguente, valida per stanza quadrata o quandrangolare (lati simili)
lunghezza della parete minore (in cm) : 6 = diametro (in cm) del lampadario
Ma, se la parete dovesse essere più lunga del doppio rispetto alla più corta, sarebbe da considerare l'idea di utilizzare due lampadari gemelli o un lampadario a pianta asimmetrica (ellittica).
Per esempio, se la stanza misura 4 x 5 metri, si potrà utilizzare un lampadario avente diametro minimo di 70 cm.
E’ buona regola che più alto è il soffitto, più lungo dovrebbe essere il lampadario, in modo da risultare bilanciato e armonioso nell’ambiente. Come già detto, molti designers seguono la regola in base alla quale ogni 20 cm di altezza della stanza, si calcolano 5-6 cm che sommati daranno approssimativamente l’altezza ideale del lampadario.
In un atrio o un ingresso, il lampadario dovrebbe venire appeso al centro della stanza e la distanza fra la parte finale dell’impianto di illuminazione e il pavimento non dovrebbe essere inferiore a 190 cm. Questa è infatti l’altezza minima per poter usufruire comodamente della stanza senza rischiare di toccare accidentalmente il lampadario.

 

Copyright © Multiforme - vietata la riproduzione dei contenuti anche parziale